Core Business

Vorrei conoscere ogni parte del mondo, ma è qui alle pendici dell’Etna che mi sento a casa, e per la gioia mi tingo di rosso. 

 

1. Il nostro Core Business ha un Cuore vulcanico e l’Anima rossa d'arancia.

In ciascuno di questi anni la famiglia Alba ha accolto e raccolto ciò che la natura le aveva destinato. Gli agrumeti localizzati alle pendici del vulcano Etna, nel cuore della Sicilia Orientale, sono sempre stati le principali zone vocate di coltivazione.
Anima Vulcanica
Da decenni donano buoni frutti grazie alle particolari condizioni microclimatiche, alle escursioni termiche, alle costanti cure agronomiche e ai metodi di produzione adottati e costantemente aggiornati. Gli alberi sono sempreverdi, la zagara fiorisce rigogliosa, le arance continuano a maturare, rosse come la lava.
L’arancia rossa coltivata in Sicilia è distintiva, ha un gusto particolare, è buona da mangiare, è assai ricca di sostanze nutritive (vitamina C e antocianine, ma non solo), è singolare esteticamente per la caratteristica pigmentazione della buccia, della polpa, del succo. La nostra è un’arancia con una storia, è quotidiana presenza, incide molto sull’economia della Sicilia, può definirsi il simbolo sano di quest’isola conosciuta in tutto il mondo, è frutto di studio per ricercatori, medici e nutrizionisti, è l’affascinante musa di chi è nato o è approdato nella nostra terra, la si ritrova nell’arte dolciaria, in pittura, nella letteratura, nella medicina popolare e negli elisir erboristici, la sua essenza emerge tra le note musicali, nella cinematografia e nell’enogastronomia (ARANCIA).

Oranfrizer è parte integrante di questo mondo in cui l’arancia rossa è protagonista. Durante le stagioni di questo mezzo secolo abbiamo moltiplicato l’estensione delle superfici coltivate, abbiamo innovato le tecnologie di produzione e i processi di confezionamento, abbiamo contribuito a portare in campo i risultati della ricerca siciliana piantando nuovi innesti, per destagionalizzare il consumo abbiamo dato inizio al processo di trasformazione delle arance rosse in spremute fresche 100%, abbiamo investito in progetti di cultura e di educazione alimentare favorendo la condivisione e lo scambio di conoscenza, ogni importante azione di Oranfrizer è orientata ad innalzare il valore dell’arancia rossa.

Quell’attività che per molti altri è rimasta una tradizionale produzione di famiglia, per i fratelli Nello e Alessandro Alba si è trasformata in un’impresa in continua espansione. 
 
 

2. La pigmentazione e la potenza antiossidante. Rosso, il colore della salute.

Le arance rosse sono una fonte naturale di antocianine (o antociani), il nome di queste preziose sostanze deriva dal greco (anthos, fiore, e kyáneos, blu) e indica la preziosa attività che esse svolgono in natura, sono dei veri e propri pigmenti naturali, contribuiscono a dare il colore ai vegetali.
  • Le antocianine donano il caratteristico colore rosso alle nostre arance.
     
  • Ogni frutto contiene in quantità diversa di antocianine, a seconda della varietà e delle condizioni in cui cresce: caratteristiche del suolo, temperatura e luce.


Pigmento

Vi raccontiamo come avviene la pigmentazione in Sicilia.

 
Durante l’inverno l’Etna è completamente innevata. Nei giardini d’arance rosse ogni giorno c’è una forte escursione termica, superiore ai 10 gradi: durante le ore diurne batte un grande sole caldo, mentre durante la notte la temperatura è molto più fredda, vicina allo zero.

Questi sbalzi di temperatura attivano la pigmentazione delle antocianine che reagiscono determinando il colore rosso intenso del succo, della polpa e alcune volte addirittura anche della buccia delle nostre arance.

Più antocianine ci sono dentro un frutto, più intenso diverrà il suo colore.
Ma attenzione, quella della polpa rossa non è solo una peculiare qualità estetica. La consistente presenza di antocianine rende l’arancia rossa un potente antiossidante naturale.

Le antocianine contrastano l’azione dei radicali liberi, molecole in grado di alterare la struttura delle membrane cellulari e del materiale genetico (il DNA), aprendo la strada a processi di invecchiamento precoce e a tutta una serie di reazioni che sono all’origine di diverse forme tumorali.
Queste sostanze svolgono una efficace azione di prevenzione dei fenomeni di degenerazione delle cellule determinati dai radicali liberi, causa principale dell'accelerazione dei processi di invecchiamento, ma anche di malattie ben più gravi.

 
Fonte: Rapisarda 2010, Calabrese 2010 e Husam Ghanim 2010 (studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition).

3. Ogni arancia rossa è uno scrigno di sostanze nutrizionali.

Le arance a polpa rossa si distinguono per le eccellenti proprietà sensoriali, l’aroma intenso e delicato, il colore rosso brillante, il gusto dolce/acidulo e per il loro alto contenuto di sostanze benefiche per l’organismo.
 
Le arance rosse presentano un elevato livello di vitamina C, di flavonoidi e di acidi idrossicinnamici rispetto alle arance bionde.
Valori per 100ml
Su 100 ml di succo:
- le arance rosse contengono 60 mg di vitamina C e hanno un'attività antiossidante totale (TAA) pari a 310 mg di vitamina E equivalente
- le arance bionde contengono 40 mg di vitamina C e hanno un'attività antiossidante totale (TAA) pari a 112 mg di vitamina E equivalente
 
Fonte: Dallo studio sull’Arancia Rossa, Prof.ssa R. Marchelli, Dipartimento di Chimica Organica e Industriale dell'Università di Parma.
 
Con una sola arancia rossa Tarocco (150 g) è possibile assumere la quantità giornaliera raccomandata di vitamina C, cioè circa 105 mg.
 
Fonte: LARN, IV Revisione 2014 – dato indicato per la popolazione italiana di adulti maschi
 
La vitamina C accresce la resistenza del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici ed ambientali. È risaputa la sua valenza per rinforzare le difese immunitarie anche contro virus e batteri, farne una buona scorta per l’inverno significa prendersi cura di se stessi.
Favorisce la deposizione di calcio e fosforo nelle ossa e nei denti, è molto importante nella dieta delle donne in gravidanza e in menopausa, aiuta a prevenire l’osteoporosi.

La vitamina C favorendo l’assorbimento del ferro è anche una alleata antianemica e inoltre per chi fuma è consigliabile un apporto regolare di vitamina C al fine di ridurre i danni da nicotina.

La polpa di arance viene utilizzata spesso per ottenere maschere finalizzate alla prevenzione dell’avvizzimento precoce della pelle. Il loro succo oltre ad essere un gustosissimo toccasana da consumare in qualsiasi momento della giornata, costituisce anche un importante ingrediente per lozioni astringenti e tonificanti.

Nell’ambito della cosmesi, viene altamente consigliato il consumo di arance rosse perché l’elevato contenuto di vitamina C con la sua azione antiossidante combatte le rughe, stimola l’azione antinfiammatoria dunque aiuta a prevenire brufoli e irritazioni cutanee, è fondamentale per la produzione naturale di collagene, fattore necessario per l’elasticità della pelle
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Il succo di arance rosse è molto conosciuto e apprezzato per il contenuto di vitamina C e di antocianine, ma questi superfrutti contengono anche molte altre sostanze benefiche: ben 441 composti.

Tra questi ci sono 14 vitamine diverse e 67 sali minerali, amminoacidi, enzimi, carboidrati, carotenoidi, flavononi, ect.

Spremuta Grazie all’azione sinergica di questo prezioso mix di sostanze bioattive ad oggi non riproducibile artificialmente le arance hanno mostrato effetti antiossidanti, antinfiammatori, antidismetabolici, che sembrano essere utili per la prevenzione di diverse patologie croniche non trasmissibili come l’obesità, il diabete, l’ipertensione, le dislipidemie, le malattie cardiovascolari.

Grazie al basso contenuto di sodio, l’arancia rossa e tutti gli agrumi sono consigliati a chi soffre di ritenzione idrica.
Presenti anche gli acidi organici (citrico, tartarico e altri ancora) utili per ridurre l’acidità delle urine e quindi il rischio di calcoli urinari.
Tra le altre sostanze preziose contenute negli agrumi ci sono anche i carotenoidi, appartenengono al gruppo degli antiossidanti e con il metabolismo si trasformano in vitamina A.

Gli agrumi mettono in azione una sessantina di polifenoli, tra questi l’esperidina, essi tonificano i vasi sanguigni diminuendone la permeabilità e prevenendo la formazione di cellulite.

Le arance rosse sono una fonte naturale di preziosi zuccheri immediatamente disponibili per i nostri muscoli e il nostro cervello. I sali minerali contenuti negli agrumi, tra cui il potassio, li rendono adatti alleati per reintegrare i sali persi durante l’attività sportiva o gli sforzi fisici in generale.

 
 
Fonte: Francesco Leonardi, nutrizionista e segretario nazionale della FeSIN di Firenze (Federazione delle Società Italiane di Nutrizione)

4. Studi e fonti scientifiche sui benefici nutrizionali dell’arancia rossa e sulle sostanze in essa custodite.

• La sperimentazione mira a combattere questi due effetti attraverso una dosaggio di succo che possa aiutare le pazienti a prevenire l’obesità.
 
Fonte: ARANCIA ROSSA ED EFFETTI PROTETTIVI PER COMBATTERE GLI EFFETTI COLLATERALI DELLE TERAPIE ONCOLOGICHE -Studio sperimentale in corso presso l’Istituto Europeo di Oncologia su volontari con il progetto STAR (Smart Trial Arancia Rossa).
 

• Secondo gli studi sulla Smartfood - la prima dieta italiana che vanta il marchio scientifico del grande centro di ricerca, l'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano - le arance rosse e il loro succo sono un elisir di molecole mimetiche del digiuno, ovvero molecole capaci di influenzare le vie genetiche della longevità: più anni da vivere, meno probabilità di contrarre patologie tipiche della senescenza come cancro e diabete.
Succo frena grasso, così viene definita la spremuta d’arancia rossa dalla giornalista scientifica Eliana Liotta.
Sui benefici cardiovascolari scrive che “bisognerebbe ringraziare le antocianine dal profondo del cuore” poiché è provato scientificamente che esercitano un ruolo protettivo su tutto il sistema cardiovascolare e incidono sulla riduzione dei fattori di rischio, fanno calare la pressione alta, abbassano il cosiddetto colesterolo cattivo (LDL, Low Density Lipoprotein), limitano gli stati infiammatori, aumentano l’elasticità dei vasi sanguigni.
 

Fonte: La dieta smartfood, di Eliana Liotta con Pier Giuseppe Pelicci e Lucilla Titta (Rizzoli, 357 pagine, febbraio 2016).

• Le arance rosse sono consigliate dai nutrizionisti per contrastare l’obesità.

Fonte: ANTI-OBESITY EFFECT OF A BLOOD ORANGE JUICE - International Journal of Obesity (2009) 1–11 / L. TITTA, M. TRINEI, M. STENDARDO, I. BERNIAKOVICH, K. PETRONI, C. TONELLI, P. RISO, M. PORRINI, S. MINUCCI, P.G. PELICCI, P. RAPISARDA, G. REFORGIATO, RECUPERO  AND M. GIORGIO.
• Con la somministrazione di succo di arancia rossa è possibile ridurre i trigliceridi, il colesterolo plasmatico, la deposizione di grasso nel fegato indotta da una dieta ricca di grassi.
 
Fonte: PREVENZIONE DELL’OBESITA’ , EFFETTI POSITIVI SULLA RIDUZIONE DEI TRIGLICERIDI E DEL COLESTEROLO PLASMATICO - Studio pubblicato dal World Journal of Gastroenterology e condotto dall’Università di Catania in collaborazione con lo IEO (Istituto Europeo di Oncologia).
 

• Le arance rosse sono frutti da introdurre nell’alimentazione quotidiana, sia in età adulta che infantile. La loro contenuta quantità di zuccheri le introduce anche nell’alimentazione dei diabetici.
 
Fonte: Evaluation of oxidative stress in diabetic patients after supplementation with a standardised red orange extract. Diab. Nutr. Metab., Vol. 15, N.1, 14-19, 2002.
BONINA F.P., LEOTTA C., SCALIA G., PUGLIA C., TROMBETTA D., TRINGALI G., ROCCAZZELLO A.M., RAPISARDA P. AND SAIJA A.

 

• Il rischio di tumori del cavo orale e della faringe risulta del 53% inferiore in coloro che consumano più agrumi (almeno 4 porzioni alla settimana) rispetto alle persone con i consumi più bassi (meno di 1 porzione alla settimana).
 
Fonte: RUOLO PROTETTIVO DELLE ARANCE ROSSE NEI CONFRONTI DEI TUMORI DELL’APPARATO DIGERENTE E DELLE ALTE VIE RESPIRATORIE
Studio pubblicato da Cancer Causes & Control condotto dall’Istituto Mario Negri di Milano

 

• Cosa scegliere tra gli integratori di vitamine e l’arancia fresca? Meglio andare al supermercato e assumere la vitamina C consumando la frutta e le spremute o andare in farmacia e ingoiare compresse e altri prodotti parafarmaceutici?

È dimostrato, meglio assumere la Vitamina C tramite il consumo di arance rosse fresche, cioè nel modo più naturale possibile piuttosto che sotto forma di pastiglie o integratori. I ricercatori hanno indagato per capire se il sistema immunitario delle persone veniva adeguatamente rinforzato con ambedue i sistemi. Ebbene non ci sono dubbi: vince il succo d’arancia naturale.

"È la particolare miscela di antiossidanti e antimicrobici contenuti nelle arance a fare la differenza”. Sono le parole della nutrizionista Tory Parker, docente di nutrizione, dietetica e scienza dell’alimentazione, che insieme ad altri ricercatori appartenenti alla Brigham Young University (Usa), ha firmato lo studio.
 
Fonte: Journal of Food Science (2011) - Studio condotto da Tory Parker e altri ricercatori della Brigham Young University (Usa).


 
Valori per 100ml

Esistono frutti e verdure che contengono più Vitamina C dell’arancia. Ma bisogna tener conto anche del loro prezzo e della corrispondente attività antiossidante.
• L’arancia rossa risulta essere la soluzione naturale più a buon mercato per soddisfare il nostro bisogno quotidiano di Vitamina C. I frutti con il più alto contenuto di Vitamina C sono i ribes, sono rari e costosi ma assolutamente ricchi di sostanze benefiche. Subito dopo ci sono le arance rosse.
In termini di attività antiossidante totale i ribes sono secondi.
Secondo questi studi le arance rosse sono più economicamente accessibili e grazie alla presenza della Vitamina C e di tutte le altre sostanze in esse custodite, hanno un’attività antiradicale più consistente, da primato.
 
Fonte: ATTIVITÀ ANTIOSSIDANTI TOTALI (TAA) DI ALCUNE IMPORTANTI TIPOLOGIE DI SUCCHI DI FRUTTA FRESCHI - Studio del Dipartimento di Chimica Organica e Industriare dell’Università di Parma – Marchelli.
 

Sono in corso approfondite ricerche sugli effetti del succo di arance rosse siciliane su donne operate di tumore al seno sottoposte ad una terapia che ha, purtroppo, l’effetto collaterale di ipercolesterolemia e di aumento di peso

5. La raccolta e le attività in agrumeto.

I frutti della natura dalle nostre alle tue mani.
           
In Sicilia raccogliamo le arance rosse ad una ad una, usiamo speciali forbici che diventano un tutt’uno con la mano, il taglio è veloce e preciso, ogni contadino sta molto attento a non danneggiare il frutto e a proteggere il suo ramo.
Ogni arancia è il risultato di un lavoro annuale.
Ci prendiamo cura della natura ogni giorno, le attività in agrumeto iniziano a marzo, quando gli alberi, dopo l’ultimo raccolto, vengono concimati e potati.
La potatura, cioè l’attività con cui l’agricoltore taglia alcuni rami degli alberi, è molto importante per il loro benessere, aiuta la pianta a distribuire al meglio la sua linfa e permette al sole e all’aria di penetrare tra le chiome.
Gli alberi d’arance sono sempreverdi, ognuno è alto fino a 3 metri, il tronco si ramifica in 4-6 branche principali.
Le foglie che ravvivano la chioma sono moltissime, ovali, oblunghe, di colore verde scuro.
Appena iniziano a sbocciare i fiori sugli alberi, si deve fare attenzione a proteggere l’albero da formiche e da altri piccolissimi parassiti (gli afidi e le cocciniglie).
Zagara, così si chiama il fiore da cui nascono tutti gli agrumi. In ogni albero fioriscono circa 3500 zagare, tantissime.
Ciascun fiore ha 5 petali, è bianco, candido, ed è profumatissimo. Sono solo circa 300 le zagare per ogni albero che si trasformano in buonissime arance rosse.
In agricoltura biologica sono gli insetti antagonisti che tutelano pianta, fiore e frutto, essi predano i parassiti dannosi. Nella maggior parte degli agrumeti per garantire il raccolto si usano metodi di lotta integrata, i nostri suoli non subiscono trattamenti diserbanti e la naturale maturazione dei frutti è priva di pesanti interventi chimici di supporto.
A giugno, sugli alberi compaiono i primi frutticini verdi. È il momento di irrigare e di seguire con attenzione la crescita e il benessere degli alberi e delle arance. I frutti nei mesi autunnali virano prima dal verde all’arancione e poi, finalmente, nel mese di dicembre le arance iniziano a rivelare il loro straordinario colore rosso. L’arancia rossa per molto tempo è stata il frutto rosso di Natale, regina dell’inverno, toccasana dei periodi più freddi dell’anno.

SuccoOggi, grazie alla ricerca abbiamo selezionato numerose varietà di arance rosse con diverse epoche di maturazione, le abbiamo messe a dimora, e possiamo iniziare a raccogliere dagli alberi i primi nutrienti frutti rossi all’inizio del mese di dicembre e continuiamo fino alla piena primavera, durante il mese di maggio. Le date di raccolta negli agrumeti non sono mai uguali, cambiano e seguono il naturale percorso di maturazione dei frutti.
 
L’arancia, dentro e fuori

L’arancia rossa è un frutto costituito soprattutto dal succo, che ne forma il 50%. Il 20% è polpa divisa da setti, che separano gli spicchi. A volte ci sono i semi. Il resto, cioè circa il 30%, è buccia.
 
Le varietà: Tarocco, Moro e Sanguinello
 
Oranfrizer è leader nella produzione e nella commercializzazione di tutti gli agrumi di Sicilia. Le arance, in particolare quelle rosse, sono un vulcano di sapore, il colore ereditato dall’Etna gli dona un aspetto sfarzoso, il loro gusto ne rivela la ricchezza.
L’arancia Tarocco è la più pregiata, al centro della sua polpa nascono delle leggere sfumature rosse che le donano un gusto equilibrato, tra l’agro e il dolce.  Custodisce un elevato contenuto di vitamina C.
L’arancia Moro è la più pigmentata, la polpa completamente rossa è particolarmente succosa, al sapore è un trionfo. Ha il più alto contenuto di antocianine.
L’arancia Sanguinello prende il nome dalle screziature sanguigne che irradiano la sua polpa e che conferiscono al sapore note dolci appena sovrastate da quelle acri. Anch’essa ha un ottimo contenuto di vitamina C e di antocianine.


 

Tarocco
Tarocco

 
Moro
Moro

 
Sanguinello
Sanguinello
 
 La polpa è naturalmente protetta dalla buccia che è una corazza.
 
Le arance rosse maturano in pieno inverno e vengono generate dagli alberi durante i mesi estivi, nei mesi muta il clima, le giornate di sole sono intervallate da piogge occasionali, improvvise grandinate e il vento possono lasciare sulle bucce delle arance, in qualsiasi periodo della loro crescita, dei piccolissimi e leggeri tagli che la segnano indelebilmente sin da piccolissima. Nessuno è perfetto, legge di natura.
I segni della natura non dovrebbero mai penalizzare il destino dei frutti, anzi. I difetti estetici della frutta biologica dimostrano che non bisogna mangiare con gli occhi. Bisogna saper andare oltre la buccia, che oltretutto nel caso dell’arancia è resistente, molto più spessa di quella che possiedono altri frutti. La buccia è consistente e fa da corazza ad una squisita polpa che raramente subisce le conseguenze di questi segni esterni.
A volte l’arancia che nessuno vuole assaggiare, provate a sbucciarla, potrebbe essere la più buona!
 
buccia  Dell’arancia non si butta via nulla.
 
L’arancia rossa è un frutto da tavola. Può essere sbucciata e mangiata fresca dopo i pasti, può essere spremuta per la colazione o per la merenda, e si presta molto bene per la preparazione di interessanti ricette.
Ogni espressione dell’albero e del frutto è preziosa, anche i rametti, i fiori, le foglie, la polpa, il succo, i semi e perfino la buccia.
Tante le ricette d’autore che potreste realizzare a casa.
Con Orankitchen abbiamo fatto dell’arancia rossa un ingrediente protagonista. La buccia è perfetta per preparare bibite, liquori, canditi, confetture, sciroppi. Usando la polpa si creano torte, sorbetti, brioches, salse dolci e salate. Con il succo si aromatizzano contorni, la carne, il pesce e le verdure.
Sono infiniti gli usi alternativi dell’arancia, tutti da esplorare. È un vero spreco considerare come fossero scarti alcune parti aromatiche dell’arancia, come i semi e le bucce.
Se la buccia è biologica, è edibile, quindi si può mangiare. In alternativa abbiamo imparato dalle nostre nonne ad usare quelli che vengono comunemente considerati scarti per profumare gli ambienti domestici, gli oli essenziali custoditi dalle bucce e dai semi sono ricercatissimi dalle industrie cosmetiche e del design sensoriale.
Il loro profumo è inebriante e vivace, la forma e la consistenza delle bucce e dei semi possono essere sfruttate in modo creativo, traetene vantaggio in modo naturale o trasformatele, fatene un buon uso, realizzate idee e oggetti agrumati.
 
Spremute d’arance rosse, frutta allo stato puro.
 
Oranfrizer oltre alle arance rosse fresche, produce anche spremute disponibili 365 giorni l’anno, i succhi non conoscono confini e possono essere esportati in qualsiasi paese del mondo.
Alcuni non trovano il tempo di consumare la frutta fresca a tavola. A volte uno stile di vita frenetico può condizionare le sane abitudini alimentari. Altre volte si va alla ricerca di un prodotto che sia nutriente ma anche più facile, più comodo e più veloce da consumare, e per soddisfare così tante esigenze spesso bisogna rinunciare a tutto ciò che la natura può offrirci.
Oranfrizer per facilitare e ampliare il consumo di arance rosse produce anche spremute al 100% naturali.
I nostri succhi non derivano da concentrato, non hanno additivi, né conservanti o zuccheri aggiunti.
Solo pura frutta, naturalmente spremuta e pastorizzata (come il latte fresco) per preservarne nel tempo le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. I nostri succhi infatti sono freschi e deperibili, vanno mantenuti sempre a temperatura 0-4 C.
Troppo spesso si chiama ‘succo di frutta’ qualcosa che contiene soprattutto molto altro. Suggeriamo sempre di leggere l’etichetta di tutti i prodotti, compreso il nostro, è utile per conoscerne la natura, la composizione e la provenienza.
Sulle etichette delle nostre spremute leggerete che c’è un solo ingrediente, il succo naturale di arance rosse, scoprirete che per ottenere i nostri succhi spremiamo solo arance made in Italy, le selezioniamo esclusivamente tra quelle coltiviate qui in Sicilia, alle pendici del nostro vulcano Etna. 

 
Pigmento